Per chi vuole ricevere determinate agevolazioni economiche arriva ogni anno il momento di fare l’ISEE.

Solitamente ci si rivolge a strutture ed operatori professionisti, come ad esempio CAF o commercialisti, ma è possibile anche preparare l’ISEE da soli.

In questo articolo vi spieghiamo come fare l’ISEE 2023 da soli grazie al sito dell’INPS e vi suggeriamo anche un corso che vi insegna come compilare i dati della DSU necessari per presentare l’ISEE.

Cos’è e a cosa serve l’ISEE

L’ISEE, o Indicatore della Situazione Economica e Equivalente, è un documento che indica per l’appunto la posizione economica del soggetto nel quale vengono riportati tutti i beni posseduti, quindi sia il denaro depositato nei conti bancari, carte di credito, libretti pensionistici, ecc, sia patrimoni e beni mobili e immobili.

Se si ha un ISEE basso è possibile richiedere diverse agevolazioni economiche, prestazioni sociali o servizi di pubblica utilità, come ad esempio borse di studio per l’università, reddito di cittadinanza, assegno unico e altri bonus sociali.

Quali documenti servono per richiedere l’ISEE 2023

Se vuoi presentare l’ISEE 2023 per richiedere alcuni benefici come borse di studio per l’università, reddito di cittadinanza e assegno unico ti serviranno i seguenti documenti da inoltrare al professionista:

  • documenti d’identità e codice fiscale
  • dichiarazione o certificazione dei redditi 2021 (modello 730 o CU)
  • estratti conto e giacenza media relativi all’anno 2021 di tutti i conti bancari e postali di tutto il nucleo famigliare
  • azioni o quote detenute
  • dati relativi al patrimonio immobiliare risultanti da visura catastale
  • contratto d’affitto
  • assicurazioni sulla vita

Una volta presentati questi documenti, sarà l’operatore a calcolare l’ISEE per te. C’è però anche la possibilità di poter fare da soli l’ISEE, e il portale INPS agevola non poco questa procedura.

Come fare l’ISEE 2023 da soli sul sito dell’INPS: i vari passaggi

È possibile fare autonomamente l’ISEE 2023 tramite il sito dell’INPS, basta essere in possesso di SPID o di CIE Carta d’identità elettronica. Per prima cosa dovrai entrare nel sito dell’INPS alla pagina Isee precompilato e fare il login utilizzando SPID/CIE.

Ecco poi quali saranno i successivi passaggi per fare l’SEE 2023 da soli tramite il portale INPS.

  1. vai nella sezione dedicata alla DSU Dichiarazione Sostitutiva Unica e verifica la correttezza dei campi precompilati
  2. compila i campi vuoti della DSU riguardanti gli elementi di riscontro
  3. aspetta la verifica da parte dell’INPS e dell’Agenzia delle Entrate e scarica dal tuo profilo l’ISEE compilato

La parte più difficile del fare l’ISEE da soli sul portale INPS è infatti proprio la compilazione della DSU, sia i campi che riguardano il reddito, sia quelli che riguardano il patrimonio mobiliare. Di seguito ti spieghiamo bene tutti i vari steps.

1. Verifica i dati sulla DSU

Dopo essere entrato nel tuo profilo, devi prima di tutto verificare che i dati precompilati sulla DSU siano corretti. Questi riguardano:

  1. patrimoni mobiliari
  2. patrimoni immobiliari
  3. redditi ai fini Irpef
  4. eventuali trattamenti erogati dall’INPS

2. Completa la DSU con gli elementi di riscontro: reddito e patrimonio

A questo punto dovrai compilare la DSU con le seguenti informazioni:

  1. quali sono i componenti del nucleo famigliare
  2. autodichiarare di avere la delega di tutti i membri maggiorenni del nucleo e indicare ogni numero di tessera sanitaria con rispettiva scadenza
  3. indicare i dati che non sono già precompilati perché non in possesso di INPS e agenzia delle entrate
  4. compilare i campi riguardanti gli elementi di riscontro (reddito + patrimonio) di ogni componente maggiorenne.

È quest’ultimo punto quello più complesso. Vediamo nel dettaglio come bisogna compilare la DSU per poter fare l’ISEE da soli.

Per quanto riguarda il reddito, per ogni maggiorenne – escluso il dichiarante – bisogna indicare se nell’anno precedente, in questo caso 2022, abbia o meno presentato la dichiarazione dei redditi. Bisogna barrare una delle 3 opzioni:

  1. non ha presentato dichiarazione, quindi è in possesso di sola CU
  2. ha presentato il modello 730: indicare il valore (preceduto dal segno + o -) che trovi nel modello 730 nel rigo “differenza”. Se non è presente il rigo “differenza” indicare zero
  3. ha presentato il modello redditi persone fisiche: indicare il valore (preceduto dal segno + o -) che trovi nel relativo modello nel rigo “differenza”. Se non è presente il rigo “differenza” indicare zero

Per quanto riguarda invece il patrimonio mobiliare, per ogni maggiorenne – escluso il dichiarante – bisogna indicare il patrimonio posseduto nel secondo anno precedente, in questo caso nel 2021. Bisogna barrare una delle 3 opzioni:

  1. la persona non aveva patrimonio
  2. il soggetto in questione aveva un patrimonio inferiore a 10.000 €
  3. la persona aveva un patrimonio superiore a 10.000 €: indicare il saldo contabile al 31/12/21 e altre forme di patrimonio mobiliare

3. Verifica dell’INPS e download ISEE

Una volta inseriti tutti questi dati, l’INPS li invia all’Agenzia delle entrate per i dovuti controlli e, se questi hanno esito positivo, l’Agenzia restituisce i dati all’INPS per precompilare la DSU. L’INPS ti informa tramite e-mail e SMS dell’avvenuta lavorazione della DSU.

A questo punto puoi verificare lo stato della DSU:

  1. se risulta elaborata, puoi accettare o modificare i dati precompilati e compilare altri dati da autodichiarare. Una volta accettata, è possibile scaricare l’ISEE 2023.
  2. se risulta sospesa, bisogna correggere i dati sbagliati e attendere una nuova elaborazione.

Consigli su come fare l’ISEE 2023 da soli: formazione adeguata

La cosa fondamentale è non improvvisare nella compilazione dell’ISEE. Infatti, eseguire da soli il calcolo dell’ISEE non è facile, sono necessarie diverse competenze e bisogna sapere bene quali dati inserire in ogni voce richiesta. Compilare in modo errato il modello porta da una parte ad avere dei risultati di ISEE diversi dalla realtà, e questo potrebbe comportare la perdita degli aiuti economici per i quali si desidera presentare l’ISEE, e dall’altra si rischia di andare incontro a sanzioni.

Per questo motivo, prima di iniziare a compilare l’ISEE, consigliamo di seguire dei corsi specifici che spieghino come fare l’ISEE da soli. Una volta imparato bene, sarai in grado di farlo anche tu autonomamente. Se ti rendi conto che per te è troppo complicato e preferisci non rischiare, puoi sempre decidere di rivolgerti ad un professionista.

Inoltre, seguire un corso su come presentare l’ISEE autonomamente è importante anche se alla fine si decide di rivolgersi a un CAF o a un commercialista. Infatti, potrai sempre verificare, grazie alle conoscenze acquisite durante il corso, se effettivamente l’operatore ha inserito tutte le voci correttamente. Infatti, può capitare che il professionista, non essendo a conoscenza della tua effettiva situazione economica, non inserisca dei dati che ti sei dimenticati di fornirgli. Con il corso sarai quindi in grado di interpretare tutte le voci del modello ISEE 2023, capire cosa significano ed individuare eventuali errori o mancanze

Corso online elaborazione Modello ISEE e Assegno Unico

Il corso elaborazione Modello ISEE e Assegno Unico ha un taglio molto pratico e ha l’obiettivo di insegnare come fare l’ISEE 2023 da soli. In questo modo ogni corsista potrà richiedere in totale autonomia la propria attestazione ISEE.

La durata del corso è di 17 ore ripartite in 7 lezioni, che si terranno online in modo da permettere a tutti di partecipare.

Nel corso verrà innanzitutto fornito un quadro generale dei riferimenti normativi in materia di ISEE. Dopodiché , essendo lo SPID necessario per accedere a questo servizio, verranno date indicazioni su come procedere per farselo rilasciare e su come e dove utilizzarlo.

Uno sguardo nel dettaglio verrà dato alla DSU, documento fondamentale per la compilazione dell’ISEE: verrà spiegato cos’è, quali documenti necessita per la compilazione, quali sono le verifiche e i controlli sulla Dichiarazione Sostitutiva.

Infine si passerà alla compilazione dell’ISEE vero e proprio, spiegandone le varie tipologie (ISEE corrente, universitario, minore, socio sanitario, socio residenziale) e quali prestazioni agevolate si possono richiedere (reddito di cittadinanza, maternità, assegno unico, bonus, borse di studio). La parte che rende davvero unico questo corso è che ci sarà un’esercitazione pratica su portale INPS (Myinps) del corsista.

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